sabato 26 novembre 2011

martedì 21 giugno 2011

mercoledì 18 maggio 2011

PANDEMONIVM MMXI - REPORT

Torno stanco dal lavoro è un venerdi sera come tutti gli altri ma solo per l’apparenza, perché il mio cuore presto si riempie di gioia con il solo pensiero di sapere che alcuni fratelli hanno già raggiunto la west coast per far fronte all’imminente adunanza.
Sabato 16 aprile mattina, apro la finestra e un cielo terso si materializza davanti a me.
Caffè, giubbotto di pelle, sacco e via a caricare la bambina ferrosa. Legato bene il tutto kick e via in strada. Service station, mi fermo per abbeverare la bestiola. Mentre il sublime profumo della benza scatena i miei sensori olfattivi, i miei padiglioni auricolari si ereggono nel sentire avvicinare un rumore sempre più corposo di una bicilindrica tutto pepe. Emi che stava transitando con la sua nave del deserto una vintage road glide, si stava recando al meeting con gli altri fratelli mi vede fermo e subito viene a salutarmi. Partiamo arriviamo in anticipo nella terra dello stellare Galileo Galilei e della torre pendente. Dopo pochi minuti un rumore simile ad un tuono caduto a km di distanza si avvicina sempre più. Eccoli sono i fratelli che pernottavano sulla costa in attesa della reunion. Baster PAN fornito, France PAN fornito, Max PAN fornito, Tizzone SHOVEL fornito e Fabietto EVO fornito, Pacche e contro pacche sulle spalle, facciamo il punto della situazione…di nuovo brusio ed ecco che raggiungono il gruppo: Magneto EVO fornito, Alessia Sporty fornita, Beppe Sporty fornito, Paolo Sporty e Sara Sporty forniti, Cipo e Manu Sporty forniti, Simone EVO fornito ed il Cala EVO fornito. Kik e via, il sole alto la strada serpeggia tra le dolci colline toscane è una fantastica cartolina dove vorresti rimanere per sempre.
In qualità di Zomby non potevamo c’erto sostare nella città dei nostri cugini vampiri, i Volturi. L’antica Volterra è sempre una città fantastica, però proprio mentre sopraggiungevamo alle porte della città, il mio cambio manuale cominciava a fare i capricci…piccola sosta cambio posizione alla pedivella della frizione, registrazione del cavo e la cosa sembra funzionare, continuiamo. Facciamo rotta verso la val di ciecina ed attraversiamo tutta la valle del diavolo cosi definita nel medio evo con il suo castello al centro quasi inespugnabile visto le asprità del terreno infuocato di allora. Adesso Larderello tutto intubato come se stasse subendo un intervento seriamente invasivo, sfoggià nelle sue naturali verdi colline una miriade di tubazioni di un accecante acciaio, dove sullo sfondo troneggiano le gigantesche ciminiere sulfuree oramai trasformate in un museo all’aria aperte di una vintage industrializzazione. Continuiamo sotto il sole ma la vallata si fa sempre più folta e l’altitudine aumenta cosi anche il freddo. Sulle vette del monte rotondo ci fermiamo a mangiare un boccone in una calda ed accogliente locanda. Rifocillati ci rimettiamo in marcia scendiamo stavolta sul versante marittimo e tornante dopo tornante ecco che la temperatura sale sempre più.
Piombino ci imbarchiamo, un mare agitato ci suggerisce di legare bene le moto…Fatto!!!
Elba Island e sbarco sia. Percorriamo la terra del buon aleatico dolce nettare Elbano.
Marina di Campo li prendiamo possesso di alcuni bungalow direttamente sul mare. Scaricate le moto stanchi ma felici ci godiamo un tramonto memorabile.
Doccia e di nuovo in moto, ceniamo in un locale li vicino e poco dopo veniamo attirati dalle alcolemiche scritte di un pub li vicino ed è prorpio li che tra una bevuta ed un’altra finiamo la serata.
17 aprile mattina, aperta la porta del bungalow… il paradiso è davanti a noi. Golfo piatto spiaggia bianca deserta sole alto, fanno arricchire il mare di riflessi turchesi cangianti, la natura è on stage.
Ci mettiamo in marcia, sostiamo nel piccolo porticciolo di Marina di Campo e li facciamo colazione.
La giornata troppo invitante ci fa salire nuovamente in moto per non perdere un solo minuto di questa meraviglia. Costeggiamo la parte sud dell’isola con le scogliere a picco sul mare. Dopo aver serpeggiato lungo costa ci fermiamo a Cavoli dove c’è una delle più belle spiagge dell’isola. Li mettiamo un po’ di sabbia sotto i piedi ed un po’ di ciccia al sole.
Dopo aver fatto riposare un po’ le nostre ossa ripartiamo e ci portiamo nella parte nord dell’isola dove ci fermiamo a mangiare in un piccolo ristoro sul mare.
Lo scenario è incantato ma le lancette del clock girano sempre più veloci e purtroppo a malincuore ci rimettiamo in marcia per poter garantire un rientro accettabile nella serata.
Sbarcati nel continente facciamo rotta verso nord dove il gruppo pian piano si sfalda per strada ma sempre pronto ad avviare le ferrose ben amate bicilindriche per un nuovo Zomby freedom ride.
See ya on Pandemonivm MMXII.

SEE THE REPORT ON:

http://www.myspace.com/cammellino/photos/albums/pandemonivm-mmxi/3160061#mssrc=SitesPhotos_SP_AlbumCover_ViewAlbum

Don Kam.

lunedì 18 aprile 2011

Pandemonivm MMXI

Grazie a tutti i partecipanti è stato un week end memorabile
...presto il report...
see ya
DK




sabato 2 aprile 2011

martedì 22 marzo 2011

giovedì 10 marzo 2011

b & w







pics by goggarage

venerdì 4 febbraio 2011

martedì 1 febbraio 2011

INGLORIOUS CREW

Passione materica alla 53esima essenza











DON KAM 'n' THE TIKI FOREST












mercoledì 12 gennaio 2011